Oh, questa [chiesa] è molto carina… beh, per voi sgranarosari

— Signora Cooper

Intervista ai The Sun: ancora un po’ di sole estivo! (Parte II)

Ecco a voi l’ultima parte delle nostre domande Catto-nerdiche ai “The Sun”!

Qui potete trovare la prima parte dell’intervista!

Intervista ai The Sun

I The Sun durante la conferenza

In questa seconda parte parleremo, tra i vari argomenti, delle difficoltà di una band cristiana all’interno del mondo discografico, del Signore degli Anelli, di Star Wars, e di sessualità!

Intervista ai The Sun… seconda parte!

4) Alcune delle vostre canzoni, tra cui “Più del sesso” o “Notti bugiarde”, parlano del tema della sessualità. Com’è stato il percorso che vi ha portato a cambiare visione su questo argomento e sull’amore di coppia?
Matteo: Diciamo che la risposta non è facile. E’ stato difficile per me trovare un equilibrio per quanto riguarda i sentimenti della sfera amorosa, perché effettivamente  confesso che per un bel pezzo della mia vita, anzi delle nostre vite, abbiamo avuto delle abitudini sessuali abbastanza “variate”.
Francesco: variate o avariate?
Riccardo: avariate!
Matteo: variabili!
Francesco: non troppo variabili! – Risate –
Matteo: si infatti stavo per dire, non pensate a male, ci son sempre piaciute le donne. Quindi nella mia vita ad un certo punto ho avuto il bisogno e la necessità, di tagliare con tutto; mi son dovuto prendere un momento per me stesso, diciamo un momento sabbatico. Sono scappato perché comunque l’istinto era quello di ricercare il contatto; si sa, la carne è debole. Questo periodo di “fuga” è durato per alcuni mesi che sono culminati in un grande desiderio di trovare la persone giusta, che il Signore mi ha regalato. Quindi a ben vedere tutto ha avuto un senso –applauso generale/scambio di sguardi di commozione tra i due membri femminili di Cattonerd-. Infatti prima volevo aggiungere, sul discorso del cinema e dei film, che io per preservarmi e per non andare fuori di testa ho deciso di stare fuori dal mondo, o meglio di starne fuori nel senso comune del termine. Film non ne vedo mai, la televisione non ce l’ho e vado a cercare su internet le notizie che mi interessano.
5) Com’è nata l’idea dell’Officina del Sole? In cosa consiste?
Francesco: L’Officina del Sole è un’associazione nata per essere un fan club dei The Sun, ma che non rientra all’interno del cliché del fan club. Questi ragazzi che hanno ideato l’iniziativa ci hanno conosciuto l’anno scorso nella primavera quando avevamo organizzato un evento a Parma dove sono stati folgorati positivamente, e da li è nata un’amicizia. Hanno iniziato a seguirci in diverse tappe, e vedendo tutte le altre persone che seguivano il tour, a un certo punto hanno detto: “perché non creiamo un gruppo unito dal desiderio di approfondire le amicizie, condividere i valori, ed essere più vicini alla band?”: cosi hanno iniziato a ideare l’ Officina del Sole. Ce ne hanno parlato durante la fine dello scorso anno, e lì abbiamo deciso che era cosa buona e giusta. È una bellissima iniziativa, fatta proprio per avvicinare le persone che desiderano vivere la vita con consapevolezza, gioia e verità, perché sappiamo che non è molto facile trovare qualcuno con cui condividere gli stessi valori. Noi girando molto ascoltiamo spesso i giovani che ci dicono :“io trovo persone con cui stare bene solo ai vostri concerti”. Per questo giustamente hanno pensato di creare una rete a livello nazionale e fare in modo che tra di loro ci fossero dei contatti più diretti. E cosi è nata questa iniziativa che poi abbiamo presentato a Betlemme lo scorso 9 aprile. Ci sono persone da tutta Italia, dalla Valle d’Aosta fino alla Sicilia, ed è bellissimo perché non si tratta di venire solo ai concerti-testimonianze ma di realizzare anche dei percorsi insieme, ad esempio adesso faremo dei ritiri spirituali, ne abbiamo fatto anche uno due mesi fa [“due mesi fa” si riferisce al momento dell’intervista, nel frattempo a metà agosto c’è stato il primo raduno nazionale a Tolentino Ndr], abbiamo già in mente il prossimo viaggio in Terra Santa, e poi ci sono delle esperienze di volontariato e solidarietà. È davvero un’officina del sole, nel senso più amplio.
Matteo: questa domanda fa intendere che voi non siate ancora associati e vi fa perdere alcuni punti –risate – però oggi potrete rimediare!
Cattonerd: Fate anche qualche attività artistica all’interno dell’Officina del Sole?
Franesco: L’idea è di riuscire a valorizzare anche i talenti all’interno. Chiaramente siamo ai primi passi, però per esempio stiamo già facendo esperienza tramite i nostri concerti a delle persone che hanno la passione per la fotografia, laddove poi c’è anche l’impegno, perché la passione da sola non basta.
6) Nel tuo libro hai parlato di come, da quando c’è stata la conversione e hai cambiato oltre alla lingua anche le tematiche dei testi, siate stati respinti e talvolta anche boicottati da case discografiche ed emittenti musicali di grande peso. Prima della vostra conversione, vi eravate mai accorti dell’esistenza di questo pensiero dominante che spinge avanti un certo tipo di messaggi a discapito di quelli più positivi?

Franesco: Sì, solo che prima era una scelta per noi, prima facevamo una musica alternativa dove era chiaro quali erano i canali dove passava e quelli dove non passava, quindi era una cosa evidente. Sapevi esattamente quali erano i circuiti, questo era chiaro. Poi invece abbiamo iniziato ad affacciarci al mondo discografico e mediatico italiano, che prima non conoscevamo così dal di dentro. Noi conoscevamo benissimo quello alternativo/indipendente, sparso nel mondo, e non quello major italiano. E’ stata una doccia fredda. 
Il nostro è un paese che ha sempre premiato di più i solisti storicamente. Ci sono degli episodi di band che hanno avuto successo, ma mai il successo che hanno avuto i solisti. Detto questo, le pochissime band che hanno negli ultimi anni davvero sfondato sono collegate a delle connessioni discografiche, editoriali, televisive e radiofoniche studiate a tavolino. Non è una cosa nascosta, è una cosa evidente, e chi fa questo lavoro lo sa, cioè: A+B+C= questo risultato. Io non voglio far nomi per non avere rotture, ma se c’è un programma televisivo che collabora con una etichetta discografica e un editore i cui proprietari sono i proprietari dei tre network radiofonici italiani più seguiti, capiamo che chi viene prodotto da questo sistema inevitabilmente avrà successo qualsiasi cosa produca, e questa è la situazione nella quale siamo.
Anche per questo noi siamo diversi e la nostra storia è speciale perché autentica, questo non è uno slogan, è un fatto.

7) Ultima domanda! Avete un lato nerd? Avete mai trovato in fumetti,letture o film (ad esempio: Tolkien, Lewis ecc…) messaggi positivi?

Vari dibattiti sul fatto che Tolkien fosse nerd o meno

Gianluca: Io vi consiglio una lettura molto carina, un libro piccolo che ha alcuni anni, è divertente e ti insegna alcuni giochi e regole di comportamento per vivere bene ecc..ed è: “Diventare Dio in 10 mosse”, di Jacopo Fo. Davvero brillante!
Riccardo: io volevo consigliare la visione dello spettacolo di Dario Fo – l’hanno dato da poco su Rai Due – spettacolare! E’ la storia di San Francesco scritta in volgare da Fo… più nerd di cosi non so cosa dirti! Poi se dobbiamo eliminare un po’ il discorso cattolico allora possiamo andare su mille cose! Film: minimo “Il Settimo Sigillo” va visto!
Gianluca: consiglio inoltre “La nona porta” –risate– oppure “Il senso della vita” dei Monty Python che è un po’ spinto ma ci sta, e poi se volete un altro libro vi consiglio:“Linguaggio html nel mondo del lavoro” –risate-.
Cattonerd: Invece qualche cartone?
Riccardo: cartone, cartone… “Il Signore degli Anelli” la versione del 1989, –commenti sulla bruttezza del cartone misti a risate– grazie a quel cartone io non ho letto “Il Signore degli Anelli”! -Un po’ tutti in coro: “questo non è un bene!-“
Gianluca: Io invece ho letto “Lo Hobbit”, il preambolo di tutta la saga di Tolkien, è davvero  stupendo.
Riccardo: Sennò parliamo di “Star Wars”, i primi film ovviamente, io li ho rigorosamente in VHS, perché in DVD non vanno guardati, ti perdi tutto quel gusto di grana della pellicola, che ogni tanto salta –ride
Cattonerd: Che messaggio ti ha lasciato Star Wars?
Riccardo: Io già quando l’avevo visto da piccolo l’avevo paragonato a un percorso spirituale verso Dio, poi l’ho visto anche nel 2005 quando la mia vita era ancora un po’… non annacquata, ma comunque era sotto un altro spirito –risate– e anche lì mi ha lasciato un bellissimo messaggio, perché aldilà del fatto che sia girato per me in maniera spettacolare, Guerre Stellari è un cult, riguardandolo adesso vedo come George Lucas sia riuscito a dare davvero un senso della ricerca dell’altissimo e dell’interiorità anche se tramite degli alieni e la “Forza”. Ci vedo la ricerca della luce, la ricerca di Dio, di un’interiorità che tende ad un contatto con il divino.

Ringraziamo ancora di cuore i “The Sun” per la super disponibilità (ricordiamo che si sono dovuti destreggiare a pranzo tra un piatto e l’altro mentre rispondevano XD), e per la loro calorosità! Qui il sito ufficiale www.thesun.it dove potrete trovare tutte le info per gli eventi, e qui il link alla pagina ufficiale di Facebook. Chi volesse iscriversi all’Officina del Sole può farlo nei banchetti presenti a tutti gli eventi della band oppure direttamente a questo link!

Vi salutiamo lasciandovi con la canzone “Notti Bugiarde” sul tema dell’amore di coppia e del tradimento! Buon ascolto

 

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Tsukimi Robin

Author: Tsukimi Robin

Cultura cattolica: Ho sempre creduto in una realtà trascendente, ma il salto l'ho fatto quando a 16anni mi sono convertita realmente. Da un credere che era solo nel sovrannaturale, mi ritrovai a riconoscere Qualcuno che mi amava infinitamente, passai così dall'intuizione che c'era qualcosa oltre l'orizzonte materiale, ad Incontrare, a fare esperienza di questo Dio che non è una nozione, ma una Persona che ama, ed è Amore. Amo profondamene C.S.Lewis ♥ (seppur fosse anglicano)  Cultura nerd: Probabilmente fui prima nerd che cattolica! L'incontro con la nerdosità avvenne ad 8anni, quando mi comprai il primo fumetto di Sailor Moon (ma già adoravo Indiana Jones e Guerre Stellari). Da lì nacque il mio amore per i manga ed il Giappone, per i cosplay, e per i vestitini fashion delle giapponesi (ok questo è più da squinzia che da nerd XD). I miei fumetti preferiti sono -non in ordine- : Ayashi no Ceres, Slam Dunk, Neon Genesis Evangelion, Dragon Ball, Death Note, Marmalade Boy, Sailor Moon, Ray Earth, Card Captor Sakura, Mademoiselle Anne, Ransie la strega...ok forse di preferiti ce ne sono troppi..coff coff XD Un'ultima cosa: I ♥ ♥ the Doctor *__*

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