Noi tutti abbiamo conosciuto la solitudine più profonda e abbiamo imparato che l’unica soluzione è l’amore, e che l’amore nasce con la comunione.

— Dorothy Day

Veronesi: “Dio non esiste”. Ma Kolbe e Chiara pensano di sì

Loro la pensano diversamente

risposta a veronesi  su Dio non esiste

Ecco la nostra e loro risposta a Veronesi.

Dal Messaggero leggiamo:
“Dopo Auschwitz, il cancro è un’altra prova che Dio non esiste”. La dura presa di posizione arriva da Umberto Veronesi, che scrive così in “Il mestiere di uomo”, il suo ultimo libro pubblicato da Einaudi. Di fronte ad un bambino consumato da un tumore inguaribile, Veronesi non crede più che ci siano verità rivelate, non esistono frasi per lenire la sofferenza dei genitori.

 

Se Dio esiste dunque, “unde malum” direbbe Boezio?

Eppure Cristo, Dio stesso, è morto di morte violenta, in croce. Cosa vuol dire, che Dio è sadico e si compiace del male? Sicuramente pretendere di spiegare questo mistero è cosa folle. Follia è il male, follia è la croce, ma ancora più follia c’è nella presunzione di poter razionalizzare, schematizzare, comprendere  da “cum prendere”, prendere insieme… si può afferrare, contenere il male nella propria testa?

A voler prendere in esempio i cristiani, pare che abbiano fatto dei loro mali, dolori i loro punti di forza..

Riguardo Auschwitz nessuno ha dubbi: i campi di concentramento rappresentarono l’inferno in terra. Ma si può trovare il paradiso nel male?

Kolbe vs Auschwitz

Massimiliano Kolbe era un francescano missionario. Anche lui subì la sorte di molti uomini durante il nazismo finendo nei campi di concentramento. Come si può credere in Dio in posti così? Eppure Massimiliano in Dio ci credeva, a tal punto da donare la sua vita.
Morirà il 14 agosto 1941. Si era offerto volontario in cambio di un padre di famiglia destinato insieme ad altri 10 uomini a morire nel cosiddetto bunker della fame. Dio  dov’era ? Era anche lì, in ogni uomo che moriva, ma in Massimiliano Dio si è mostrato palesemente. Un pezzo di paradiso con lui ha toccato Auschwitz.

Ed il cancro, le malattie incurabili? Non ci sono cristiani che ne hanno sofferto, su di loro o su chi amavano, mantenendo la fede?

Chiara vs Cancro

Chiara Corbella Petrillo muore a 28 anni per un violento carcinoma alla lingua. Come ha vissuto la battaglia con il cancro? L’ha vissuta così: ha perso due bambini, morti poco dopo la nascita per via di gravi malformazioni, e finalmente quando scopre di aspettare il terzo figlio, sano, è lei ad ammalarsi. Il carcinoma Chiara lo vive come ha vissuto i lutti dei suoi due figli. Non si è data grandi spiegazioni, non ha capito tutto, e forse si è anche arrabbiata una notte, mentre la sua sofferenza era al culmine, con quel Dio di cui fino ad allora aveva deciso di fidarsi. Chiara chiede anche la guarigione, ma la guarigione non arriva, ed il 13 giugno 2012, dopo tanto dolore, andrà in contro allo “sposo”, come diceva il marito Enrico. Quali sono le ultime parole di una donna che vive questo dolore, dopo tanta altra sofferenza vissuta prima, lasciando il marito ed il figlio di appena un anno?

Enrico glielo chiede a Chiara, le chiede “ma questo giogo è davvero dolce?” e lei risponde “sì è dolce”. E qui dov’era Dio? Dio era con Chiara, e portava il giogo con lei..ed il giogo con Dio può diventare dolce. Chiara, come dirà al funerale il loro padre spirituale, Fra Vito, non è morta serena, è morta FELICE.

Dio vs Male

Dio ha voluto Auschwitz? Ha voluto il cancro, le malattie, il male? Dio non ha voluto niente di tutto ciò. Ed allora, dov’è Dio quando c’è il male? Perché non lo ferma? Non si può, come abbiamo già detto, dare risposta al male, ma una cosa è certa e Massimiliano e Chiara ce lo hanno mostrato: Dio è appeso ad una croce, sta lì per Amore, e quando il male arriva Dio è più vicino che mai.

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Tsukimi Robin

Author: Tsukimi Robin

Cultura cattolica: Ho sempre creduto in una realtà trascendente, ma il salto l'ho fatto quando a 16anni mi sono convertita realmente. Da un credere che era solo nel sovrannaturale, mi ritrovai a riconoscere Qualcuno che mi amava infinitamente, passai così dall'intuizione che c'era qualcosa oltre l'orizzonte materiale, ad Incontrare, a fare esperienza di questo Dio che non è una nozione, ma una Persona che ama, ed è Amore. Amo profondamene C.S.Lewis ♥ (seppur fosse anglicano)  Cultura nerd: Probabilmente fui prima nerd che cattolica! L'incontro con la nerdosità avvenne ad 8anni, quando mi comprai il primo fumetto di Sailor Moon (ma già adoravo Indiana Jones e Guerre Stellari). Da lì nacque il mio amore per i manga ed il Giappone, per i cosplay, e per i vestitini fashion delle giapponesi (ok questo è più da squinzia che da nerd XD). I miei fumetti preferiti sono -non in ordine- : Ayashi no Ceres, Slam Dunk, Neon Genesis Evangelion, Dragon Ball, Death Note, Marmalade Boy, Sailor Moon, Ray Earth, Card Captor Sakura, Mademoiselle Anne, Ransie la strega...ok forse di preferiti ce ne sono troppi..coff coff XD Un'ultima cosa: I ♥ ♥ the Doctor *__*

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