C’è abbastanza luce per chi vuole credere, e abbastanza tenebre per chi non vuole credere

— Blaise Pascal

Medaglia Miracolosa…o superstiziosa?

Alla scoperta di un regalo “caduto dal Cielo”

 L'apparizione a Caterina Labouré

L’apparizione a Caterina Labouré

San Luigi Maria Grignion de Montfort diceva: Dio vuole dunque rivelare e far conoscere Maria, il capolavoro delle sue mani, in questi ultimi tempi perché era rimasta nascosta durante la sua vita terrena a causa della sua umiltà ….ed essendo lei il mezzo sicuro e la via diritta e immacolata per andare a Gesù Cristo e trovarlo perfettamente. 

E così pare essere se consideriamo tutta la serie di apparizioni avvenute soprattutto negli ultimi due secoli. Si è molto discusso su questo,  la presenza così concentrata della nostra “Mamma celeste” in un arco di tempo così piccolo a confronto dei duemila anni della Chiesa. Certo è che questi sono tempi strani, e quindi si è detto che una Mamma non può che intervenire mettendo in guardia i propri figli, cercando di proteggerli. Ecco, la storia della Medaglia così detta “miracolosa” ci racconta un po’ questo. Caterina Labouré, divenuta a 24anni suor Caterina nell’ordine di San Vincenzo de’ Paoli, considerò Maria come sua madre già a 9 anni quando perse la sua. Una volta presi i voti, una sera di luglio ebbe la sua prima apparizione della Beata Vergine Maria. Ma sarà nella seconda apparizione che le verrà rivelata la sua missione speciale: diffondere la Medaglia che la Madonna le mostrerà. Ecco qui il racconto di questo secondo incontro:

 

(…)All’altezza del cuore, l’Immacolata reggeva con le mani e stringeva amorosamente un altro piccolo globo dorato, offrendolo a Dio con atteggiamento materno. Una voce disse alla veggente: «Questo globo che vedi rappresenta il mondo intero; in particolare la Francia e ogni singola persona. I raggi sono il simbolo delle grazie che Io spargo sulle persone che me le domandano». Poi le dita della SS. Vergine si riempirono di anelli splendenti, ornati di pietre preziose che irradiavano fasci di luce verso il basso.

medaglia miracolosa

Le due facce della medaglia

LA MEDAGLIA “MIRACOLOSA” – Ad un tratto il piccolo che la Madonna teneva sul cuore scomparve in alto e le sue mani si abbassarono, avvolgendo il mondo che aveva sotto i piedi con raggi luminosi, simbolo delle grazie ottenute per noi. Si formò quindi, attorno alla figura della SS. Vergine, una cornice ovale con le parole della giaculatoria a caratteri d’oro:“O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a voi!”. Poi il quadro sembrò voltarsi. La figura della Madonna scomparve e rifulse al centro una grande M, sormontata da una croce e separati da una sbarra. Sotto la “M” brillarono i Sacri Cuori di Gesù e di Maria e ttorno si stagliarono 12 fulgidissime stelle. La veggente sentì una voce che le diceva: «Fa’ coniare una medaglia su questo modello. Tutte le persone che la porteranno benedetta, specialmente al collo, e reciteranno la breve preghiera, godranno di una specialissima protezione della Madre di Dio e riceveranno grandi grazie. Le grazie saranno abbondanti per chi la porterà con fiducia!».

(da HolyQueen)

 

Fede e superstizione: Medaglietta VS corno “porta fortuna”

In molti penseranno: “bello! la aggiungo al mio corno porta fortuna/ferro di cavallo/corna!”. Ehm..veramente, più che aggiungere la Medaglia, questi oggetti, si dovrebbe aggiungere al secchio della spazzatura XD Se vi state chiedendo “ma perché che differenza c’è?” questo è il momento buono per scoprirlo!
Gli oggetti usati a fini scaramantici si presentano come portatori per se stessi di una salvezza da qualche pericolo, cioè per intenderci: se non lo metti guai a te! Se non metti il corno, se non tocchi ferro ecc..quella determinata cosa, o comunque qualcosa di brutto ti succederà! In sostanza si attribuiscono proprietà quasi magiche dalle quali può dipendere il nostro benessere.
E la Medaglia miracolosa?
Gli oggetti consacrati o benedetti, come questa medaglia, hanno tutt’altro scopo. Intanto non è che se non ne indossiamo qualcuno siamo condannati ad una vita di sfortune e disastri esistenziali! Dio non toglie le sue grazie per così poco, se così fosse ben altri sarebbero i motivi per cui dovrebbe mandarci gli accidenti (se non fosse che è Amore e quindi non lo farà mai comunque – per nostra fortuna-). In secondo luogo, se ci danno protezione o diventano veicolo di grazie particolari, dipende principalmente da noi! E’ un’esagerazione dite? Rileggiamo l’ultima parte che abbiamo riportato di quanto detto dalla Madonna:

Tutte le persone che la porteranno benedetta, specialmente al collo, e reciteranno la breve preghiera, godranno di una specialissima protezione della Madre di Dio e riceveranno grandi grazie. Le grazie saranno abbondanti per chi la porterà con fiducia!”.

Cosa dice qui? Che la Medaglia porterà un bene speciale se chi la indossa pregherà e ed avrà Fede. E’ sempre la nostra fede il veicolo che rende possibili le grazie, tant’è che dirà Caterina “alcune pietre preziose non mandavano raggi (…) “queste pietre che restano in ombra rappresentano le grazie che ci si dimentica di chiedermi”, mi disse la Vergine”. Inoltre è sempre la Provvidenza di Dio il punto di riferimento, questa fede è riposta in un Dio che chi crede sa che non lo abbandonerà mai, non in una presunta fortuna, cieca e spietata.

Dunque oggi impariamo a chiedere a Maria il suo aiuto con questa supplica. Chiediamole aiuto, non come bambini capricciosi, ma come figli fiduciosi nell’amore di una Mamma che sempre veglia su di noi e che ci porta il tesoro più prezioso, il regalo più grande: Gesù.

Supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa

Maria medaglia

Da recitarsi alle 17 del 27 novembre, festa della Medaglia Miracolosa, in ogni 27 del mese e in ogni urgente necessità.

O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, ma sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Maria, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la manifestazione della tua Medaglia.

Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in quest’ora a te sì cara, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d’affetto e pegno di protezione.

Noi dunque ti promettiamo che, secondo il tuo desiderio, la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio. Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro e lo farà palpitare all’unisono col tuo. Lo accenderà d’amore per Gesù e lo fortificherà per portar ogni giorno la propria croce dietro a Lui.

Questa è l’ora tua, o Maria, l’ora della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l’ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fai, o Madre, che quest’ora, che ti ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a venirci a visitare e a portarci il rimedio di tanti mali, fai che quest’ora sia anche l’ora nostra: l’ora della nostra sincera conversione, e l’ora del pieno esaudimento dei nostri voti.

Tu che hai promesso, proprio in quest’ora fortunata, che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia: volgi benigna i tuoi sguardi alle nostre suppliche. Noi confessiamo di non meritare le tue grazie, ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutte le sue grazie? Abbi dunque pietà di noi.

Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l’amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia. O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i tuoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti.

Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest’ora solenne ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli, che sono a noi più cari. Ricordati che anch’essi sono tuoi figli, che per essi hai sofferto, pregato e pianto. Salvali, o Rifugio dei peccatori, affinché dopo di averti tutti amata, invocata e servita sulla terra, possiamo venirti a ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Cosi sia.  Salve Regina

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Tsukimi Robin

Author: Tsukimi Robin

Cultura cattolica: Ho sempre creduto in una realtà trascendente, ma il salto l'ho fatto quando a 16anni mi sono convertita realmente. Da un credere che era solo nel sovrannaturale, mi ritrovai a riconoscere Qualcuno che mi amava infinitamente, passai così dall'intuizione che c'era qualcosa oltre l'orizzonte materiale, ad Incontrare, a fare esperienza di questo Dio che non è una nozione, ma una Persona che ama, ed è Amore. Amo profondamene C.S.Lewis ♥ (seppur fosse anglicano)  Cultura nerd: Probabilmente fui prima nerd che cattolica! L'incontro con la nerdosità avvenne ad 8anni, quando mi comprai il primo fumetto di Sailor Moon (ma già adoravo Indiana Jones e Guerre Stellari). Da lì nacque il mio amore per i manga ed il Giappone, per i cosplay, e per i vestitini fashion delle giapponesi (ok questo è più da squinzia che da nerd XD). I miei fumetti preferiti sono -non in ordine- : Ayashi no Ceres, Slam Dunk, Neon Genesis Evangelion, Dragon Ball, Death Note, Marmalade Boy, Sailor Moon, Ray Earth, Card Captor Sakura, Mademoiselle Anne, Ransie la strega...ok forse di preferiti ce ne sono troppi..coff coff XD Un'ultima cosa: I ♥ ♥ the Doctor *__*

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