Il potere è come il vino, un bicchiere tira l’altro e pochi uomini lo reggono.

— McFarlene

[Foto] Voci di mezzo: i doppiatori fanno rivivere il fantasy a teatro!

Al Lucca Comics 2015 le più belle saghe fantasy narrate dal vivo

Voci di Mezzo

Anche quest’anno il Lucca Comics & Games si è rivelato pieno di sorprese per tutti gli appassionati dei fumetti, dei fantasy e del mondo del cinema e delle serie tv. Tra proiezioni, anteprime e autori importanti, vogliamo riportarvi qui un evento che ha avuto la capacità di unire insieme la passione per i libri fantasy e varie forme artistiche, di creare un punto d’incontro tra letteratura fantastica, cinema, serie tv, teatro e musica dal vivo.

Stiamo parlando del progetto “Voci di mezzo“, targato proprio dal Lucca Comics&Games!

La nostra gallery

Lo spettacolo ed i suoi interpreti

The Nevereding Story

Il racconto fantasy ha percorso e alimentato il cinema, la fiction, i fumetti, i giochi (GdR, da tavolo e videogames); e sembra quasi che sia arrivato al suo traguardo in questo spettacolo teatrale e musical

L’evento si è tenuto come l’anno scorso nel prestigioso Teatro del Giglio di Lucca, che tra le varie rappresentazioni vide anche le opere del compositore Giacomo Puccini.

A cura dello showrunner Cataldo Russo, per la regia di Giacomo Bisordi, abbiamo assistito ad un evento del tutto peculiare ed originale.

Con la collaborazione dell’Associazione italiana studi Tolkieniani, di Arianna De Masi ed Edoardo Stoppacciaro, i testi sono stati scelti e curati dalla doppiatrice e attrice Cristina Poccardi, dalle seguenti opere: “Il Signore degli Anelli“, “Harry Potter“, “Cronache del ghiaccio e del fuoco“, “La storia infinita“, “Hunger Games” e “Lo Hobbit“.

In sala ad interpretarli, i doppiatori originali:

  • Flavio Aquilone per Draco Malfoy e Gale Hawthorne
  • Letizia Ciampa per Hermione Jean Granger, e di Daenerys
  • Manuel Meli per Peeta Mellark e il Principe Joffrey Baratheon.
  • Alessio Puccio è la voce del giovane mago Harry Potter
  • Joy Saltarelli, invece , è la voce di Katniss Everdeen
  • Edoardo Stoppacciaro per Robb Stark e Ori il nano
  • Francesco Vairano, Gollum, Severus Piton e la gigantesca tartaruga Morla.
  • Fabrizio Vidale: Bilbo Baggins ne “Lo Hobbit”.

Immergersi nella lettura… e non solo

Francesco Vairano

Francesco Vairano, la voce di Piton e Gollum

Sette doppiatori di fronte ai leggii, una cantante (Cristina Mugnaini) sulla sinistra, ed un cantante (Francesco Petruzzelli) sulla destra. Le luci puntate su di loro, mentre in fondo, nella penombra nasce quasi dall’oscurità una melodia conosciuta, capace di evocare quella sensazione di brivido ed emozione, misti a commozione, che tutti in sala avevamo già provato. Il quartetto d’archi “Kaleidos String Quartet” inizia a suonare il tema principale de “Il Signore degli Anelli – La compagnia dell’Anello”, mentre sullo schermo illustratoriCome Antonio De Luca e Melissa Spadri. disegnano in contemporanea personaggi o simboli dei libri portati in scena. Il teatro si trasforma nel mondo di Arda e le voci della Terra di Mezzo iniziano a narrarne le leggende. Sentir parlare Gollum non lascia alcun dubbio: è tutto vero, ci troviamo realmente lì!

Passiamo dal soave canto di Francesco Petruzzelli, che interpreta “The Edge Of Night” (il brano cantato da Pipino), per ritrovarci improvvisamente nei corridoi di Hogwarts, con Draco, Harry e Piton. Ci si immerge successivamente nel crudo ed epico mondo di “Game of Thrones”, con la narrazione delle Nozze Rosse, accompagnato poi dalla canzone “The Rains of Castamere”; ancora, nel mondo di Fantasia con il dialogo tra Atreyu e la colossale tartaruga Morla, per poi giungere infine nel XII° distretto di Panem, con Katniss, Gale e Peeta, i protagonisti degli Hunger Games.

Ma la vera conclusione arriva col “colpo di scena”, l’entrata di Fabrizio Vidale (Bilbo) sul palco posizionandosi in piedi a sinistra, e Francesco Vairano (Gollum) che si alza dalla sedia e si mette dal lato opposto, sulla destra. A suon di indovinelli inizia di fronte ai nostri occhi, sorpresi e meravigliati, il famoso “scontro” tra Bilbo e Gollum, in un’interpretazione da mozzare il fiato, dallo stupore e dalle risate! Magistrale la performance di Vairano, che non si è limitato a prestare la voce a Sméagol, ma lo ha mimato splendidamente, permettendo al pubblico di entrare ancora più a fondo nel duello, risultato confermato dallo scroscio di applausi che ne sono seguiti.

I fan non potranno dire “però il libro è meglio”!

Fabrizio Vidale

Fabrizio Vidale offre di nuovo la sua voce per il memorabile scontro a colpi di indovinelli tra Bilbo e Gollum

I brani, al contrario di quanto ci si possa aspettare, non sono tratti dalle sceneggiature dei film, bensì dai testi originali dei libri: scelta azzeccata, della doppiatrice Cristina Poccardi, che non appesantisce l’interpretazione, anzi! Per dirla un po’ come ne “La storia infinita”, permette di entrare a pieno nella scena, con lo stesso coinvolgimento che proviamo correndo in prima persona tra le pagine dei romanzi. Il connubio poi tra musica live, illustrazioni e la magnifica cornice data dal Teatro del Giglio, dà quel tocco magico che permette al testo di incarnarsi di fronte allo spettatore.
Qualcuno potrebbe obiettare che uno spettacolo del genere sia troppo statico. La nostra esperienza però è del tutto diversa. Lasciandosi trasportare dalla narrazione, le quasi due ore di spettacolo sono volate via come se niente fosse, e questo è davvero notevole considerando la quasi assenza di movimenti in scena.

Il risultato finale è un’esperienza sorprendente, che emoziona più di quanto ci si possa aspettare. Pertanto il nostro voto finale non può che essere il più alto!

Un evento solo per fiere?

Cristina Poccardi

Cristina Poccardi, che ha scelto i testi, e doppiatrice di Catelyn Stark durante questo spettacolo

Ad oggi “Voci di mezzo” è stato presentato solo durante il Lucca Comics.
Se da una parte questa scelta può dipendere da questioni logistiche come la difficoltà di mettere assieme una “compagnia” di così alto spessore per un’intera tournée, dall’altra parte la nostra opinione è che questo format meriti senza dubbio un pubblico ben più vasto. Speriamo che Lucca Comics&Games lo produca e lo mandi in giro sotto il suo marchio nei teatri e che possa così debuttare in giro per l’Italia, dando la possibilità a chiunque di poter vivere questa esperienza unica.
Altri eventi “nerd” stanno finalmente emancipandosi, percorrendo i primi passi nel mondo, incontrando un pubblico nuovo senza tradire lo spirito originale che ha fatto innamorare i fan più accaniti. Come non citare, ad esempio, le orchestre che, in giro per l’Italia, ripropongono ad appassionati e neofiti le meravigliose colonne sonore dei film tra cui “Star Wars” e “il Signore degli Anelli”? E non solo, a Roma questo mese arriverà l’evento sinfonico dedicato alle colonne sonore della saga di Zelda! Assolutamente impensabile fino a qualche anno fa, e questi indizi ci lasciano ben sperare.

Ci auguriamo vivamente che l’interesse per questo spettacolo cresca, sperando così di poterlo vedere anche nelle nostre città. In ogni caso, non vediamo l’ora di poter assistere alla replica del Lucca Comics & Games del 2016.

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Commenti

1 Commento

  1. Alex Pac-Man

    Davo per scontato che “Voci di mezzo” mi sarebbe piaciuto, ma non fino al punto da emozionarmi così tanto. Sono rimasto letteralmente incantato dalla bravura dei doppiatori, dalla scelta dei testi, dall’atmosfera creatisi in teatro, dalla musica delle “Kaleidos String Quartet” e dal soave canto di Cristina Mugnaini.

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Tsukimi Robin

Author: Tsukimi Robin

Cultura cattolica: Ho sempre creduto in una realtà trascendente, ma il salto l'ho fatto quando a 16anni mi sono convertita realmente. Da un credere che era solo nel sovrannaturale, mi ritrovai a riconoscere Qualcuno che mi amava infinitamente, passai così dall'intuizione che c'era qualcosa oltre l'orizzonte materiale, ad Incontrare, a fare esperienza di questo Dio che non è una nozione, ma una Persona che ama, ed è Amore. Amo profondamene C.S.Lewis ♥ (seppur fosse anglicano)  Cultura nerd: Probabilmente fui prima nerd che cattolica! L'incontro con la nerdosità avvenne ad 8anni, quando mi comprai il primo fumetto di Sailor Moon (ma già adoravo Indiana Jones e Guerre Stellari). Da lì nacque il mio amore per i manga ed il Giappone, per i cosplay, e per i vestitini fashion delle giapponesi (ok questo è più da squinzia che da nerd XD). I miei fumetti preferiti sono -non in ordine- : Ayashi no Ceres, Slam Dunk, Neon Genesis Evangelion, Dragon Ball, Death Note, Marmalade Boy, Sailor Moon, Ray Earth, Card Captor Sakura, Mademoiselle Anne, Ransie la strega...ok forse di preferiti ce ne sono troppi..coff coff XD Un'ultima cosa: I ♥ ♥ the Doctor *__*

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