Credo ci sia un piano per tutti noi. Sono dovuto morire… due volte… per imparare. Come si dice, le vie del Signore sono infinite. C’è a chi piace e a chi no.

— John Constantine

Una colazione da Dio

Quando il cibo diventa davvero bontà divina!

Una colazione da Dio non è un film che uscirà prossimamente nei cinema, neanche una colazione strepitosa con un mega croissant e cappuccino pluridecorato, ma è un format. Anzi no, è un’idea. Ma no che dico, è una santa intuizione di una ragazza di nome Nunzia che con l’aiuto di Dio, è riuscita a trovare dei fratelli coraggiosi con i quali condividere una domenica al mese e precisamente l’alba per lodare Dio e consumare la colazione insieme. Da lì,  quel piccolo gruppo che partecipava a lodi e colazione, è diventato poi un fenomeno che con l’aiuto della Provvidenza sta piano piano conquistando l’Italia; e si sa, a noi di Cattonerd il binomio mangiare e pregare ci piace tanto! Per cui, eccoci qui con l’intervista.

Cattonerd: “Allora Nunzia, finalmente siamo riusciti a fare questa intervista, visto che era molto tempo che ci eravamo dati appuntamento. La prima domanda è questa: chi siete, cosa fate e come è nata una colazione da Dio?”

Nunzia: “Bella domanda… allora siamo dei ragazzi in cammino verso Gesù e ci siamo ritrovati e conosciuti alla Marcia francescana. Infatti tutto ha avuto inizio là e tornati a Roma abbiamo approfondito la nostra amicizia. Ci incontravamo sempre per pregare, poi un giorno leggo di un’iniziativa su interneto meglio sul sito di Ingannevole come l’amore che proponeva, appunto, di svegliarsi all’alba per fare colazione in un bar con gli amici e…”
Cattonerd: “Ah davvero! Quindi non è una tua iniziativa?”
Nunzia: “Beh, era…”
Cattonerd: “Ma questo è plagio! XD
Nunzia: “ahahaha… era soltanto incontrarsi al bar per fare colazione con gli amici!”
Cattonerd: “Ok, ok ci si vedeva soltanto per mangiare…”
Nunzia: “Esatto! Contatto i miei amici e scrivo loro che è una bella iniziativa per svegliarsi all’alba. Era il cambio dell’ora ed era l’ultima domenica di ottobre e anziché dormire un ora in più (la faranno santa n.d.r.) volevo offrire quest’ora a miei amici e a Dio. Quindi  propongo loro una cosa diversa, “incontriamoci all’alba“. Offriamo questa ora in più a Dio, ci incontriamo, recitiamo insieme le LodiLe preghiere del mattino, secondo la liturgia delle ore offerta dal Brevario. e poi facciamo colazione, ma non al bar, facciamo che ognuno porta qualcosa, senza preoccuparci di sapere cosa serve…”
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🍩 🍪 🍰 🍵 Gubbio 6 agosto 2016, insomma giusto qualche caloria

Cattonerd: “Dimmi, all’inizio quanti eravate?”
Nunzia: “All’inizio eravamo quattro… poi le colazioni sono andate avanti con Giorgio e con il gruppo del canto.”I fratelli coraggiosi descritti nell'introduzione.
Cattonerd: “Per caso mi hai anche invitato?”
Nunzia: (ride)
Cattonerd: “ahahah.. non mi ricordo com’è andata.”

Nunzia: “Non è che mi hai risposto benissimo! XD

Ridiamo

Antefatto

Se non ricordo male, Nunzia mi contattò una settimana prima, per chiedermi per l’appunto di svegliarmi all’alba e io con la cafoneria che a volte mi contraddistingue, le ho mandato una foto di un alba presa su Google, aggiungendo che quando l’avrebbe fatta di pomeriggio sarei venuto, cosa che poi è puntualmente avvenuta (lol) con l’evento “Un tramonto da DioCome la colazione, ma naturalmente fatta con i Vespri e un buon aperitivo“. Beh, che dire? Questa intervista è una beffa per il sottoscritto, visto poi il successo che l’iniziativa ha avuto in così poco tempo. Dio è grande… ed io un po’ cafone (ma Dio usa proprio tutti, anche i più pigri…)!Comunque sia, io e Nunzia ci siamo conosciuti al Corso Vocazionale di Assisi.

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Foto di gruppo a Roma, cheeeese! … Ehi per favore la prossima volta… occhi aperti! XD

Cattonerd: “Questo incontro viene fatto sempre nello stesso luogo?”
Nunzia: “No, perché le nostre colazioni le decide Dio, noi ci preghiamo su ogni volta e vediamo quello che Dio ci offre. Stiamo davvero sperimentando tanta grazia, perché i sacerdoti che hanno partecipato alle colazioni ci invitano nelle loro parrocchie e ci sono veramente tanti altri luoghi dove siamo stati invitati. Quindi cambiamo sempre, alcune volte la data la sappiamo pochi giorni prima, proprio perché ci lasciamo condurre. Dunque non è molto programmato.”
Cattonerd: “Ok, quindi si va per Provvidenza e, ora sembra brutto parlare di numeri, ma sembra che il “fenomeno” stia prendendo piede.”
Nunzia: “Sì sì, alcuni vengono semplicemente perché portati da qualche amico, altri perché leggono il nostro invito su Facebook, altri sicuramente per curiosità. Quindi sì, siamo cresciuti e da quattro siamo diventanti, molti di più…”
Cattonerd: “Da quello che ho capito la colazione c’è una volta al mese, la prima domenica… giusto?”
Nunzia: “No, la colazione avviene di solito la terza o la quarta domenica del mese.”
Cattonerd: “C’è un motivo in particolare?”
Nunzia: “Sì, perché la prima colazione l’abbiamo fatta l’ultima domenica di ottobre,perché la domenica simboleggia la ResurrezioneQuella di Cristo. e poi perché di domenica vorresti svegliarti alle undici sopratutto TU!…”

Ridiamo

Nunzia: “E invece no, tu metti la sveglia all’alba o comunque di buon mattino e ci s’incontra con gli altri per pregare insieme.”
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Mica si mangia solo! Eccovi un momento di preghiera

Cattonerd: “Qualche sacerdote vi segue?”
Nunzia: “Siamo seguiti praticamente da sempre, da un frate, Padre Graziano che fa parte dell’ordine dei frati minori dell’Umbria e viceparroco della Parrocchia San Gregorio VII ⛪ a Roma. Ci siamo rivolti sempre a lui, sul metodo della preghiera, nessuna iniziativa è stata presa senza suo il consenso.”
Cattonerd: “Avete progetti futuri?”
Nunzia: “Noi andiamo avanti di giorno in giorno, ci affidiamo alla preghiera, tanti ragazzi mi scrivono e una ragazza in particolare mi scrisse in un messaggio che questo evento rende bene l’idea del cammino tra fratelli, si crea un gruppo anche tra persone che non si conoscono, perché poi un’altra preghiera è proprio il momento della colazione o il momento della cena quando abbiamo fatto i Vespri: è bellissimo stare insieme.”
Cattonerd: “La colazione da Dio, quante città ha contagiato?”
Nunzia: “La prima città che abbiamo contagiato, nel senso che si è proposta da sola, è Ruvo di Puglia. Poi Brescia, Milano, Caserta… non le ricordo tutte…Napoli”
Cattonerd: “Ricordatele, che poi ti scrivono su Facebook!”

Ridiamo

Nunzia: “C’è anche Vicenza…eh non le ricordo tutte, diciamo quasi ogni regione, mancano la Sardegna e la Calabria.”
Cattonerd: “A quando la prossima colazione?
Nunzia: “La prossima colazione a Roma sarà il 29 ottobre al Palatino.”
Cattonerd: “Grazie Nunzia per l’intervista e credo che oramai ci vedremo alla prossima colazione, quella del 29 ottobre. Un abbraccio ed un saluto da tutta la Redazione di Cattonerd.

Le prossime colazioni da Dio

– Roma  (29 ottobre, ore 7:30. Frati al Palatino, Colosseo, Via Sacra)

– Gubbio (1 novembre)

– Assisi

– Ruvo di puglia

– Betlemme

– Cagliari

– Padova (16 novembre, ore 7:30 al Centro Universitario di via Zarbella)

Per info e contatti visitare la Pagina Facebook di Una colazione da Dio.
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Una bellissima immagine che da senso al tutto, alla fine facciamo tutto per Lui, per il nostro Dio e nostro Re

Questa è la nostra conclusione

La colazione da Dio è un evento unico nel panorama degli eventi cattolici, perché la Chiesa non è solo omelie, catechesi, numeri, vocazioni o discernimento, la Chiesa, sì vive, ma si vive appunto con i nostri fratelli, relazionandoci e a volte sì, superando quei limiti di orario per far sì di gustare appieno l’amicizia con i nostri amici e sopratutto per lodare Dio. Infine, per curiosità, ho scoperto che addirittura è stata fatta Una colazione da Dio a Gerusalemme e ne è prevista un’altra tra qualche settimana a Betlemme. Insomma amici della convivialità, della dolcezza di una colazione e dell’amicizia in Dio, siete invitati tutti ad una buona e santa colazione. Sì… ma con Dio!

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Francesco Caboni

Author: Francesco Caboni

Cultura cattolica: Rispondere alla domanda sulla mia formazione cattolica potrebbe significare per chi legge un attentato alla sua pazienza, questo lo dico perché tendo leggermente verso gli "spiegoni" e che quindi, per non farvi fare la fine di Eutico in atti 20, 7-12 mi limiterò a dire che non ho una cultura cattolica ma che ho sempre ricercato la verità, di capire il perché delle cose, di trovare il nesso logico a questa esistenza che sembrava una gigantesca sit com, fatta di paradossi, situazioni stucchevoli e personaggi irreali, insomma per capirci un po', come uno dei migliori film dei fratelli Coen. Alla fine ora che ho quella cosa che potrei definire "fede" sono sicuro che tutta quell'ansia di "sapere" non era altro che la paura di perdere qualcosa di bello, la paura che il mondo mi tenesse segreto qualcosa che non conoscevo, ed era Dio. Cultura nerd: Non mi piacciono le etichette però devo ammettere che sono un nerd certificato fin dal 1981, quando all'epoca essere un nerd era pericoloso e significava soltanto essere degli sfigati. Cresciuto grazie ad una sana educazione fatta di commodore 64, nintendo 8 bit e fumetti della marvel, per poi proseguire nell'adolescenza con una massiccia dose di manga, anime e giochi di ruolo, tra cui l'indimenticabile prima edizione di D&d. Alla fine voglio concludere dicendovi qualcosa in più su di me: mi chiamo francesco, adoro i non sense, i pub non troppo rumorosi e che ho due gatti, uno arancione che si chiama naruto e un altro nero di nome sasuke. A presto.

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