Datemi, o Signore, il senso del ridicolo. Concedetemi la grazia di comprendere uno scherzo, affinché conosca nella vita un po’ di gioia e possa farne parte anche ad altri.

— San Tommaso Moro

Dante Monda

Dante MondaCultura cattolica: nasco in una famiglia cattolica, numerosissima e unita. Pur essendo figlio unico ho sempre tenuto stretti contatti con i miei numerosi cugini e zii, con i quali non mancano dispute teologiche. Luoghi della mia formazione cattolica sono state le feste e le riunioni di famiglia, al di là del catechismo e delle attività in parrocchia (che frequento più da outsider, lo ammetto). Un cattolicesimo tramandato, conosciuto ancora prima di averlo imparato, eppure mai “scontato”, mai noioso. Se il Cristianesimo per me non è stato una scoperta, è stata certamente, citando Chesterton, una “rivoluzione eterna”. Cultura nerd: Fin da bambino mi ha sempre attratto il retrò. I vecchi soldatini di mio padre e i suoi vecchi fumetti (vecchi anche per lui!) della Marvel (anni '60) e di Flash Gordon (anni '30!) mi hanno sempre affascinato. A queste manie si affiancava la lettura dei romanzi di Lewis e Tolkien (anche questi trasmessimi da mio padre). Intanto crescevo a pane e action movies: Die Hard, Arma Letale, Ronin, 007, per citarne alcuni, esplorando inoltre famelicamente i film “classici” americani della New Hollywood (Lucas, Spielberg, Coppola, Scorsese...) e delle generazioni successive (Tarantino, i Cohen, P. T. e Wes Anderson...). Se dovessi trovare un tema ricorrente nella mia formazione parlerei della figura dell'eroe, di Enea/Flash Gordon/Capitan America/Bruce Willis/Luke Skywalker, del “buono”: l'ho trovata sempre emozionante perché pura, primitiva, coraggiosa, e, quando resta semplice e non retorica, profondamente libera.

Pulp Fiction, e il tocco di Dio!
Gen22

Pulp Fiction, e il tocco di Dio!

“Pulp Fiction”, checché se ne dica… è un film il cui tema centrale è la conversione.

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