Dico sul serio è stato lui (Gesù) a gettare le basi per la regola dei tre giorni.

— Barney Stinson

Star Wars: Gli Ultimi Jedi – Recensione

Quando te piace perché è comunque Star Wars

Attenzione, spoiler alert!

Ecco, finalmente è arrivato il tanto atteso giorno: dopo settimane di slalom attraverso gli spoiler, giungo in sala e sta per iniziare. Daje con la musichetta, le scritte che sfumano nell’universo spazio sto per rivivere l’epica, sto per assaporare un nuovo capitolo, sto per vedere Star Wars episodio VIII!!!! Sembra tutto così bello, lo spazio, la musica, le astronavi, la battutina inizial… no aspettate un attimo, COSA ODONO LE MIE ORECCHIE…?!?!? Uno sfottò? In Star Wars??? D: Ma… ma… l’epica… i cattivi… gli eroi… perché vedo solo un roscetto cattivo che abbozza tipo bimbo bullizzato?? Ha una strana espressione, mi sembra familiare, dove l’ho già vista? Nella mia mente affiora una frase musicata “Anawanaweeeei” e vedo il tristo Dawson piangente. Niente, non so cosa dire, i neuroni si sono momentaneamente fermati. Questo sarebbe l’inizio? Annamo bene…

Tra Hux e Kylo Ren non si sa chi è più attapirato nei due episodi (anche se Dawson rimane imbattibile in questo)

Comunque, così comincia.

Dubbi

Come gli altri film si alternano due filoni principali: la parte dei ribelli che deve tentare di scappare dalla super navicella cattiva e la parte degli Jedi, alias Rey che deve convincere Luke a tornare sul campo di battaglia. Personalmente ho trovato la parte dei ribelli alquanto noiosa per almeno i ¾ del film. Non succede un granché dal loro punto di vista a parte Leia che vola! XD C’è la tizia che prende il posto di Leila finché è in convalescenza, il pilota figo che disobbedisce e manda di nascosto in missione il buon Finn con una nuova compagna asiatica combinando vari casini… insomma, un po’ noiosetta come parte. Molto più interessante invece lo sviluppo della parte Jedi. Bellissima la connessione che si crea tra Rey e Ben, la determinazione di lei nello scoprire chi è e portare avanti la sua vocazione, nonostante la chiusura di Luke. Rey è probabilmente tra i personaggi l’unica a portare con sé il fattore “epicità” di Star Wars. Peccato per il personaggio di Luke: ci sta che è umano, che si deprime, ci sta pure che possa cadere e cedere per un istante al pensiero di uccidere Kylo Ren… però cavolo, è “never a joy” per tutto il film. La cosa più energica che fa è scoattarserla togliendosi la polvere dalla spalla (scena ORRENDA tra l’altro!), per poi morire, gloriosamente almeno, ma comunque dopo non aver fatto sostanzialmente nulla!
Migliorato parecchio invece il personaggio di Kylo Ren, in primis perché la smette di frignare (mo c’è il roscio al suo posto), e poi perché inizia a tirar fuori un po’ il carattere (comunque da rosicone, ma vabbé). Tenera la nascente love story tra la cinesina e Finn.
Tra i personaggi maschili a mio avviso l’unico decente è il pilota, Poe. Per il resto sono le donne che portano avanti la storia, mancano proprio eroi maschili di riferimento: ok va bene il girl power, ma forse andava un po’ equilibrata la cosa.

Conclusioni

Qui Kylo Ren reso in tutta la sua bru…bellezza dal disegnatore Dustin Nguyen

È un film pieno di alti e bassi: si rimane folgorati dalla scena del caccia che si scaraventa contro l’astronave ammiraglia squarciandola in due parti, solo che poi ci si ricorda della scena di Leia/Superman che sopravvive nello spazio aperto perché lei-può-sono-la-sorella-di-Luke-mica-pizza-e-fichi. La scena più bella a mio parere è quella finale (no, non perché finiva il film XD). Il bambino dal quale si vede che la Forza si sprigiona e che guarda l’immensità del cielo stellato, come cercando la sua promessa, il suo destino, è stata la cosa più epica di tutto il film. Tante domande rimangono senza risposta, chi era Snoke? E come fa Rey a usare la forza come una jedi attempata? Qui la recensione di Ortolani prova a darci un po’ di risposte che condividiamo, fateci sapere che ne pensate. Insomma, chissà come si concluderà questa trilogia, ad ogni modo una cosa è certa: speriamo che non facciano più vedere Kylo Ren a torso nudo. 

 

Commenti da facebook

Commenti

4 Commenti

  1. Pensa, io invece non ho sopportato Poe Dameron, e penso invece che Kylo Ren sia l’unico personaggio che dà un po’ di spessore al film (e poi non è così brutto, dai! Non molta gente farebbe poi una figura migliore senza maglietta XD)

    In generale tutta la parte della resistenza è piuttosto noiosa, non mi è piaciuto nessuno dei personaggi… e per quanto la figura di Luke non sia stata il massimo qua, preferivo di gran lunga vedere le scene con lui e Rey (e le connessioni con Kylo).

    Speriamo che l’ultimo film salvi il salvabile, ora che “Il ritorno dello Jedi” lo hanno già emulato in parte qui, come minimo dovranno inventarsi qualcosa di nuovo XD

    Scrivi una risposta
    • Ahahahahah, una cosa è certa: Star Wars sta dividendo inesorabilmente i fan tra di loro XD Concordo sul fatto che non molta gente farebbe una figura migliore senza maglietta…anche se ciò non giustifica questo azzardo, povero Kylo… Sì comunque spero che l’ultimo film ci rifaccia di ogni delusione e dissenso…incrociamo le spade laser XD

      Scrivi una risposta
  2. Ciao ragazzi, bella recensione che in parte condivido, pure a me è piaciuto in fin dei conti questo film, sicuramente più del VII (le uniche cose stonate sono state la storia d’amore forzatissima e le gag, specie quella sui citofoni o che era).

    Volevo sapere se farete un articolo che rifletta sulla morte di Jonghyun, magari parlando sia del k-pop (credo che qualche ragazza sia più adeguata per il compito) sia di come l’industria musicale/dello spettacolo possa spremere questi personaggi in maniera anche malsana ed esagerata. Non so se è proprio il vostro ambito ma un sacco di ragazze nerd sono appassionate di cantanti coreani (e anche a me qualche canzone non dispiace), quindi pensavo che potrebbe essere un argomento interessante. Ciao e continuate così!

    Scrivi una risposta
  3. Parlerete mai di Superman: Per il Domani? La crisi di fede del prete credo che possa far riflettere molto… nel modo che voleva l’autore o meno.

    Scrivi una risposta

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

undici + dodici =

Author: Tsukimi Robin

Cultura cattolica: Ho sempre creduto in una realtà trascendente, ma il salto l'ho fatto quando a 16anni mi sono convertita realmente. Da un credere che era solo nel sovrannaturale, mi ritrovai a riconoscere Qualcuno che mi amava infinitamente, passai così dall'intuizione che c'era qualcosa oltre l'orizzonte materiale, ad Incontrare, a fare esperienza di questo Dio che non è una nozione, ma una Persona che ama, ed è Amore. Amo profondamene C.S.Lewis ♥ (seppur fosse anglicano)  Cultura nerd: Probabilmente fui prima nerd che cattolica! L'incontro con la nerdosità avvenne ad 8anni, quando mi comprai il primo fumetto di Sailor Moon (ma già adoravo Indiana Jones e Guerre Stellari). Da lì nacque il mio amore per i manga ed il Giappone, per i cosplay, e per i vestitini fashion delle giapponesi (ok questo è più da squinzia che da nerd XD). I miei fumetti preferiti sono -non in ordine- : Ayashi no Ceres, Slam Dunk, Neon Genesis Evangelion, Dragon Ball, Death Note, Marmalade Boy, Sailor Moon, Ray Earth, Card Captor Sakura, Mademoiselle Anne, Ransie la strega...ok forse di preferiti ce ne sono troppi..coff coff XD Un'ultima cosa: I ♥ ♥ the Doctor *__*

Share This Post On
Share This