Tanto poco un uomo si interessa dell’altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio.

— Cesare Pavese

San Patrizio e la sacralità della domenica!

« Ehi, di domenica non si lavora! »

San Patrizio, non si lavora di domenica

Le spiagge irlandesi sono davvero belle… quale folle lavorerebbe di domenica, in una bella giornata, in un paradiso terrestre del genere?! Questo fu più o meno il pensiero del Santo? Chissà… In ogni caso, urgeva una punizione!

Una volta, San Patrizio, in giorno domenicale, si trovava sul mare nei pressi di una spieggia che era posta ad AquiloneVerosimilmente nel Connacht, il Cluain o Clono nei pressi del sito monastico di Clomacnoise, nella zona occidentale dell'Irlanda. a non molta distanza da Collo Bovis, e udì il forte baccano di pagani che lavorano il giorno domenicale per edificare un canale di arginamento. Perciò, chiamateli, Patrizio ammonì loro di non lavorare il giorno della demonica.

San Patrizio: “Il Signore Onnipotente, nella sua benevolenza, ha stabilito che ogni uomo, almeno un giorno, si riposi«Nel settimo giorno vi sarà una festa in onore del Signore. Nei sette giorni si mangeranno azzimi e non compaia presso di te niente di lievitato; non ci sia presso di te lievito entro tutti i tuoi confini» (Esodo 13,6). di domenica per lodare insieme a tutto il Cielo la bontà dell’Altissimo. Dunque riponete i vostri attrezzi e tornate a casa, in modo da non offendere il Signore che ho l’onore di servire.”

Ma quelli non ascoltarono le parole del Santo anzi, per di più lo deridevano e si facevano gioco di lui.

Pagani: “Se vuoi oziare ci sta bene, ma non daremo certamente retta a te e al tuo Dio che ci vuole rammolliti come le donnicciole che ti porti dietro, per dar festa in giorni che per i nostri déi non hanno alcun valore!”

Mudebroth!

Inoltre i pagani non si fermarono e continuarono a sbeffeggiarlo. E allora disse San Patrizio:

San Patrizio: “MudebrothIl grande fiume Shannon.! Per quanto voi lavoriate non avrete alcun profitto.”
San Patrizio, maremoto

Un maremoto provocato da un vento soprannaturale distrusse tutto, ma accadde di notte in modo da non uccidere alcun pagano

E così accadde. Infatti, la notte seguente venne un grande vento che agitò il mare e distrusse tutto il lavoro dei pagani, proprio come aveva detto il Santo.

Conclusione

San patrizio

Un antico santino di San Patrizio, davvero bello!

Anche in questa storia San Patrizio si scontra con la cultura pagana e barbarica del popolo irlandese che non riconosce ciò che di buono il Santo ha da offrirgli: un giorno di riposo da dedicare a Dio e alle cose davvero importanti.

Bisogna infatti capire che la sacralità prima del sabato e poi della domenica era un concetto in gran parte estraneo nelle altre culture. Dio si preoccupa sia di donarci almeno un giorno di riposo da qualunque nostra attività e poi ci chiede di stare con Lui. Perché Cristo non è un idolo che esige sacrifici o sforzi sovrumani, ma una una persona con cui entrare in relazione.

Al di là delle possibili esegesi che si possono tirare fuori riguardo l’importanza di dedicare almeno un giorno al Signore – cosa oltretutto andata completamente persa nella nostra società consumistica –, in questa storia di San Patrizio notiamo subito una cosa: non muore nessuno! Sì, perché per quanto offensivi quegli uomini di altra fede non erano “irrecuperabili” o malvagi come gli altri personaggi affrontati dal Santo. Il castigo, in questo caso, è soprattutto un segno.

Il loro lavoro viene distrutto affinché sia data a quella gente la possibilità di capire quanto vane possono essere le azioni dell’uomo se non sono frutto della comunione con Dio.

Ma lo capirono davvero? Probabilmente sì, perché in Irlanda che sia il 17 marzo o domenica, le occasioni per brindare in onore del Patrono d’Irlanda non mancano mai!

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2 Commenti

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    Un’ottima riflessione sulla sacralità e sul riposo domenicale, complimenti!

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Alex Pac-Man

Author: Alex Pac-Man

Cultura cattolica: Affascinato dalle storie di Arda, ho cercato di capire perché Tolkien sostenesse che a essere immaginario è solo il tempo in cui sono ambientati i suoi racconti. Ho così iniziato un lungo cammino, che mi ha portato ad amare il Libro della Genesi e tutto ciò che riguarda la protologia, fino all'esperienza del percorso dei 10 Comandamenti di don Fabio Rosini. La fede cristiana è soprattutto un'esperienza di bellezza, ben lontana dall'ideologia e dall'emozionalità di chi la riduce ad un sterile atto di cieca convinzione. Cultura nerd: Le mie prime idealizzazioni furono plasmate dai capolavori di Shigeru Miyamoto, quali "A Link to the Past" e "Ocarina of Time", che, magari sarà azzardato dirlo, racchiudono in sé un po' tutta l'essenza del mito. Il mio essere un nerdone comincia dall'amore per la narrativa, per il fumetto e tutto ciò che porta alla storia delle storie.

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